Napoli, spaccio a Secondigliano: carcere per un 30enne
29/05/2026
Un uomo di 30 anni è stato raggiunto da una misura cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri della Stazione di Napoli Secondigliano, nell’ambito di un’indagine su un presunto episodio di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli, dopo gli accertamenti avviati in seguito a un servizio mirato svolto l’11 marzo in una nota piazza di spaccio del quartiere.
Il controllo in via Beato Gaetano Errico
L’attività dei militari si era concentrata in via Beato Gaetano Errico, nel tratto compreso tra via dell’Arco e via Vanella Grassi, area già attenzionata per fenomeni legati allo spaccio. I Carabinieri, impegnati in abiti civili in un servizio finalizzato al contrasto della vendita di droga, avevano notato un soggetto a bordo di un motociclo avvicinarsi a un’auto in sosta.
All’interno del veicolo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si trovavano alcune persone che sembravano in attesa di ricevere qualcosa. Il conducente del motociclo avrebbe mostrato loro il proprio marsupio, circostanza che ha portato i militari a ritenere possibile che fosse in corso una cessione di sostanza stupefacente.
A quel punto i Carabinieri sono intervenuti per interrompere l’azione. Durante il controllo, sono riusciti ad afferrare e recuperare il marsupio, ma il soggetto a bordo del motociclo avrebbe opposto resistenza, dando origine a una colluttazione con i militari.
Nel marsupio hashish in dosi e 420 euro
L’uomo, nell’immediatezza dei fatti, era riuscito a fuggire. Il marsupio recuperato dai Carabinieri è stato però sottoposto a controllo e al suo interno sono stati trovati circa 350 grammi di hashish, già suddivisi in dosi, insieme alla somma in contanti di 420 euro.
La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre gli accertamenti successivi hanno consentito agli investigatori di ricostruire l’episodio e di sottoporre gli elementi raccolti all’autorità giudiziaria. La Procura della Repubblica di Napoli ha quindi richiesto la misura cautelare, poi disposta dal gip nei confronti del trentenne.
Indagini coordinate dalla Procura di Napoli
La misura cautelare in carcere riguarda le ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. L’esecuzione del provvedimento rientra nell’attività di contrasto allo spaccio condotta dai Carabinieri nel quartiere di Secondigliano, con servizi mirati nelle aree considerate più sensibili.
Gli investigatori stanno proseguendo gli approfondimenti per definire il quadro complessivo della vicenda e verificare eventuali ulteriori collegamenti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini e la posizione dell’uomo dovrà essere valutata nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to