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Napoli, droga nelle case di due insospettabili: arrestata anche una 88enne

07/06/2026

Napoli, droga nelle case di due insospettabili: arrestata anche una 88enne

Due donne incensurate, una di 88 anni e l’altra di 58, sono state arrestate dai carabinieri nel Rione Traiano, nel quartiere Soccavo di Napoli, dopo il ritrovamento di droga, armi e materiale ritenuto utile alla gestione dell’attività di spaccio. Le perquisizioni sono state eseguite dai militari della locale stazione con il supporto del nucleo cinofilo di Sarno, nell’ambito di controlli mirati in una zona da tempo monitorata per il traffico di stupefacenti.

Cocaina, armi e contabilità in un appartamento

Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno controllato le abitazioni delle due donne, considerate fino a quel momento lontane dai radar investigativi. Proprio questa apparente estraneità ai circuiti criminali sarebbe, secondo l’ipotesi investigativa, uno degli elementi sfruttati da chi gestisce lo spaccio per custodire sostanze stupefacenti in luoghi ritenuti meno esposti ai controlli.

Nel primo appartamento i militari hanno trovato 21 grammi di cocaina, insieme a due tirapugni e a un coltello a lama fissa ricurva. Durante la perquisizione è stato rinvenuto anche un quaderno con annotazioni contabili, nel quale sarebbero stati riportati movimenti e resoconti della merce consegnata di volta in volta a un galoppino.

Il materiale sequestrato sarà ora oggetto di ulteriori accertamenti per ricostruire eventuali collegamenti con una rete di spaccio più ampia. La presenza di una contabilità interna, secondo gli investigatori, rappresenta un elemento rilevante per comprendere la possibile organizzazione dei passaggi di droga e denaro.

Hashish già diviso e pronto per la vendita

Nella seconda abitazione i carabinieri hanno invece sequestrato 193 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e ritenuti pronti per essere immessi sul mercato. Anche in questo caso, la posizione della donna arrestata viene valutata dagli inquirenti nel quadro delle attività di deposito e custodia della sostanza.

Le due donne sono state arrestate al termine delle perquisizioni. Gli investigatori non escludono che possano essere state utilizzate da altri soggetti per nascondere la droga e renderla disponibile solo quando necessario, in modo da ridurre il rischio di sequestri a carico di persone già note alle forze dell’ordine.

La scelta di affidare stupefacenti a persone incensurate e apparentemente insospettabili rientrerebbe in una strategia volta a eludere i controlli, spostando depositi e punti di custodia fuori dai luoghi più prevedibili dello spaccio di strada.

Controlli anche in un locale già sequestrato

Durante la stessa operazione, i carabinieri hanno denunciato altre due persone sorprese in via Tulliano all’interno di un locale già sequestrato in passato perché ritenuto utilizzato come piazza di spaccio. La loro presenza nella struttura ha fatto scattare ulteriori accertamenti.

L’intervento nel Rione Traiano conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sulle modalità con cui la droga viene conservata e distribuita nei quartieri cittadini. Non si tratta soltanto di colpire le cessioni in strada, ma anche di individuare appartamenti, locali e depositi usati per custodire le sostanze prima della vendita.

Le accuse si trovano nella fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

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Claudio Banfi

Content writer con esperienza in attualità, cronaca e tecnologia scrive notizie da 10 anni, amo correre