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False offerte per disabili fuori dal supermercato: due denunce a Copparo

20/05/2026

False offerte per disabili fuori dal supermercato: due denunce a Copparo

Chiedevano denaro ai clienti di un supermercato di Copparo, nel Ferrarese, sostenendo di raccogliere fondi per una presunta associazione di assistenza ai disabili. L’iniziativa, però, ha insospettito un carabiniere libero dal servizio, che ha fatto intervenire una pattuglia. Al termine degli accertamenti, un uomo e una donna, entrambi quarantenni, sono stati denunciati per tentata truffa e sostituzione di persona.

La raccolta fondi nel parcheggio

L’episodio è avvenuto sabato pomeriggio nel parcheggio di un supermercato del territorio copparese. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due avvicinavano i clienti diretti all’interno dell’esercizio commerciale con modi cortesi, mostrando una cartellina contenente loghi riconducibili a una presunta associazione benefica.

La richiesta era quella di versare offerte in denaro a sostegno di attività di assistenza per persone disabili. Una modalità che, almeno all’apparenza, richiamava una raccolta solidale organizzata. Il comportamento dei due, tuttavia, ha attirato l’attenzione di un militare dell’Arma fuori servizio, presente nella zona, che ha ritenuto necessario approfondire la situazione.

L’intervento dei carabinieri e il certificato falso

Il carabiniere ha richiesto l’intervento di una pattuglia del Nucleo radiomobile di Copparo, arrivata sul posto per procedere all’identificazione dell’uomo e della donna e verificare la regolarità della raccolta fondi. Dai controlli è emerso che entrambi risultavano gravati da numerosi precedenti specifici per episodi analoghi, avvenuti in diverse località italiane.

Nel corso degli accertamenti, i due hanno esibito anche un certificato che, secondo quanto riferito dai militari, è risultato falso. Il documento appariva riconducibile alla Regione Emilia-Romagna e avrebbe dovuto autorizzarli a svolgere l’attività di raccolta fondi. Proprio quell’atto, ritenuto non autentico, ha aggravato la posizione dei due quarantenni.

Denuncia e proposta di foglio di via

Dopo il controllo nel parcheggio, l’uomo e la donna sono stati accompagnati negli uffici dei carabinieri per ulteriori verifiche. Al termine delle attività, entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ferrara con le accuse di tentata truffa e sostituzione di persona.

Contestualmente, i militari hanno avanzato una proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Copparo. Si tratta di una misura che, qualora adottata dall’autorità competente, impedirebbe ai due di tornare nel territorio comunale per il periodo stabilito dal provvedimento.

La vicenda richiama l’attenzione sulle raccolte fondi svolte in luoghi pubblici o davanti ad attività commerciali, soprattutto quando vengono utilizzati loghi, cartelline o documenti apparentemente istituzionali. In questo caso, il controllo avviato da un carabiniere fuori servizio ha consentito di interrompere l’attività e di sottoporre i due presunti responsabili agli accertamenti dell’autorità giudiziaria.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to