Viminale, via libera a 149 assunzioni in 28 Comuni e una Provincia
23/04/2026
Si è riunita oggi al Viminale la Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali, chiamata a esaminare dossier che toccano sia l’organizzazione del personale sia gli equilibri di bilancio degli enti territoriali. La seduta, presieduta dal sottosegretario all’Interno con delega agli Enti locali Wanda Ferro, ha portato all’approvazione di nuove assunzioni, rideterminazioni delle dotazioni organiche e diversi atti collegati ai piani di riequilibrio finanziario.
Esaminate 30 pratiche sul personale, approvate 110 assunzioni stabili
Sul fronte degli organici, la Commissione ha valutato complessivamente 30 pratiche: una singola istanza presentata da un Comune e 29 delibere avanzate da 28 amministrazioni comunali. L’esame si è concentrato sugli aspetti legati alle assunzioni e alla ridefinizione delle strutture organizzative interne, con un esito che ha riguardato un numero significativo di posti autorizzati.
Nel dettaglio, l’organismo ha approvato 8 rideterminazioni delle dotazioni organiche, 110 assunzioni a tempo indeterminato, comprese 9 stabilizzazioni, e 39 assunzioni a tempo determinato. Un pacchetto di provvedimenti che interessa realtà amministrative diverse per dimensione e collocazione geografica, in una fase in cui molti enti locali continuano a misurarsi con la necessità di rafforzare uffici e servizi.
Tra le istanze esaminate con esito favorevole figurano quelle presentate dall’Amministrazione Provinciale di Salerno e dai Comuni di Procida, in provincia di Napoli, Fagnano Castello nel Cosentino, Taurasi nell’Avellinese, Racale nel Leccese, Campobello di Mazara nel Trapanese, San Nicola Arcella, ancora in provincia di Cosenza, e Palombara Sabina, nel territorio romano.
Piani di riequilibrio sotto esame per quattro Comuni
La riunione al Ministero dell’Interno ha affrontato anche i profili legati alla finanza locale, altro versante centrale dell’attività della Commissione. In questo ambito sono stati esaminati quattro piani di riequilibrio finanziario pluriennale, presentati dai Comuni di Villa Literno, in provincia di Caserta, Acate nel Ragusano, Portoferraio sull’isola d’Elba e Zungri, nel Vibonese.
Si tratta di strumenti utilizzati dagli enti per affrontare situazioni di squilibrio e definire un percorso di risanamento distribuito su più anni, sotto la vigilanza degli organismi competenti. Nella stessa seduta è stata presa in esame anche un’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato relativa al Comune di Sant’Angelo a Fasanella, in provincia di Salerno.
All’attenzione anche i piani di estinzione di Muro Lucano e Partinico
Tra i dossier affrontati dalla Commissione rientrano infine i piani di estinzione dei Comuni di Muro Lucano, in provincia di Potenza, e Partinico, nel Palermitano. Anche questi atti si collocano all’interno delle procedure previste per gli enti che stanno affrontando passaggi amministrativi e finanziari particolarmente delicati.
La seduta odierna conferma il ruolo della Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali come snodo tecnico decisivo per la gestione delle richieste di personale e per il monitoraggio delle condizioni economiche degli enti territoriali. Dal rafforzamento degli organici ai percorsi di riequilibrio, il lavoro dell’organismo incide direttamente sulla capacità amministrativa dei Comuni e delle Province coinvolte.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to