Roma, controlli all’Esquilino: arrestati due borseggiatori
01/06/2026
Due borseggiatori arrestati, altre due persone denunciate, un Daspo urbano notificato e circa 300 chili di rifiuti rimossi da aree verdi e piazze del quartiere. È il bilancio dell’operazione straordinaria condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante nel Rione Esquilino, nel quadro dei servizi disposti per contrastare degrado urbano, spaccio di stupefacenti e microcriminalità nelle zone più frequentate da residenti e turisti.
Turista derubato, portafogli recuperato e restituito
Nel corso dell’attività di controllo, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza due cittadini georgiani di 61 e 41 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due sono stati sorpresi mentre sfilavano con destrezza il portafogli dalla tasca dei pantaloni di un turista macedone.
La refurtiva, contenente denaro contante, documenti personali e carte di credito, è stata recuperata integralmente e riconsegnata alla vittima. L’intervento rientra nel contrasto ai reati predatori che colpiscono con maggiore frequenza i visitatori della Capitale, soprattutto nelle aree ad alta concentrazione turistica e nei nodi di passaggio del centro cittadino.
Durante lo stesso servizio, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un uomo italiano di 58 anni, ritenuto responsabile del furto della borsa di una giovane donna romana. Anche in questo caso la borsa è stata recuperata e restituita alla proprietaria.
Taglierino sequestrato e Daspo urbano in largo Brancaccio
Le verifiche hanno portato anche alla denuncia di un 34enne originario del Mali, senza fissa dimora e con precedenti. Durante la perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un taglierino lungo circa 16 centimetri, senza alcun giustificato motivo. L’oggetto è stato sequestrato dai militari.
All’interno della zona a tutela rafforzata dell’Esquilino, i Carabinieri hanno inoltre individuato in largo Brancaccio, all’altezza di via Merulana, un 64enne italiano che infastidiva i passanti e ostacolava la libera fruizione dei marciapiedi. Nei suoi confronti è stato notificato un ordine di allontanamento temporaneo dal rione, il cosiddetto Daspo urbano.
L’operazione è stata condotta seguendo le linee strategiche indicate dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è aumentare la presenza delle forze dell’ordine nei punti più sensibili del quartiere, intervenendo sia sui reati sia sulle situazioni che incidono sulla vivibilità quotidiana.
Rimossi 300 chili di rifiuti tra Colle Oppio e piazza Vittorio
Il dispositivo straordinario ha previsto anche un intervento mirato al ripristino del decoro urbano. I Carabinieri hanno presidiato e assistito le operazioni degli operatori Ama all’interno del parco del Colle Oppio, in viale Manzoni e in piazza Vittorio Emanuele II.
L’azione congiunta ha consentito di rimuovere in sicurezza circa 300 chili di rifiuti di varia natura, accumulati in giacigli di fortuna. L’intervento ha riguardato alcune delle aree più frequentate dell’Esquilino, dove la presenza di insediamenti improvvisati e materiali abbandonati contribuisce a generare degrado e insicurezza percepita.
Secondo i Carabinieri, il controllo del territorio nel rione resta una priorità per garantire maggiore sicurezza a residenti, commercianti e turisti. Le attività proseguiranno con servizi mirati contro borseggi, furti, spaccio e occupazioni improprie degli spazi pubblici.
I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to