Roma, arrestato 32enne con droga, armi e merce sospetta: sequestrati 31 computer
28/04/2026
Un cittadino romeno di 32 anni è stato arrestato a Roma dai Carabinieri della Stazione Roma Quirinale durante un servizio di controllo del territorio. L’uomo è gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento.
Il controllo in piazza dei Cinquecento
I militari hanno fermato il 32enne mentre si trovava a bordo di un’Audi A3 a noleggio in piazza dei Cinquecento. Nel corso del controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di 19 grammi di cocaina, 6 grammi di crack e 3 grammi di hashish. Con sé aveva anche sette carte di pagamento intestate ad altre persone, un coltello, un passamontagna, diversi telefoni cellulari e 2.250 euro in contanti.
Gli elementi rinvenuti hanno spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo l’attività investigativa anche al domicilio dell’uomo, situato nel comune di Aprilia, in provincia di Latina. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare ulteriore sostanza stupefacente e materiale ritenuto utile al confezionamento.
La perquisizione ad Aprilia e il sequestro della merce
All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti altri 22 grammi di cocaina, 69 grammi di hashish e materiale per il confezionamento delle dosi. I militari hanno inoltre sequestrato una pistola scacciacani priva del tappo rosso e un ingente quantitativo di merce ancora perfettamente imballata.
Tra gli oggetti recuperati figurano 31 computer, 18 condizionatori, 15 sigarette elettroniche, numerose action cam e scope elettriche. Si tratta di materiale informatico ed elettronico sul quale sono in corso ulteriori verifiche da parte dei Carabinieri della Stazione Roma Quirinale, impegnati a risalire ai legittimi proprietari.
Accertamenti sulla provenienza del materiale
Secondo quanto emerso, gli investigatori ritengono che la merce sequestrata possa essere provento di furto. Per questo motivo sono stati avviati controlli mirati per ricostruire la provenienza dei beni e verificare eventuali collegamenti con episodi denunciati nei giorni precedenti.
L’arresto del 32enne rientra nell’attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri nella Capitale, con particolare attenzione alle aree di maggiore transito e alle situazioni ritenute sospette. Il materiale sequestrato resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti investigativi.
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