Cremona, Arvedi investe 82,5 milioni nel sito siderurgico
06/05/2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato Invitalia a sottoscrivere un Accordo di sviluppo a sostegno di un investimento da 82,5 milioni di euro proposto da Acciaieria Arvedi S.p.A. per lo stabilimento di Cremona. Il decreto, firmato dal ministro Adolfo Urso, riguarda il programma “ARVES”, pensato per rafforzare innovazione industriale, tutela ambientale e competitività del sito siderurgico lombardo.
Il progetto ARVES punta su acciai tecnologici e sostenibilità
Il programma d’investimento prevede interventi sul processo produttivo dello stabilimento cremonese, con l’obiettivo di introdurre nuove soluzioni industriali e migliorare le performance ambientali. Tra le attività previste rientra la realizzazione di un prodotto ad alto valore tecnologico: l’acciaio magnetico a grani non orientati, indicato anche come NGO, destinato al nucleo delle macchine elettriche.
Si tratta di una linea produttiva collegata a settori strategici per la transizione industriale, in particolare mobilità elettrica, componentistica avanzata e macchine ad alta efficienza. Il progetto include anche l’adozione di tecnologie innovative per il recupero e il trattamento di materie prime secondarie, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e aumentare il riutilizzo di risorse all’interno del ciclo produttivo.
Riqualificazione degli impianti e ricerca per l’automotive
Nel piano è prevista inoltre la riqualificazione dell’impianto di trattamento sottovuoto dell’acciaio liquido, intervento che punta a migliorare qualità, efficienza e capacità produttiva dello stabilimento. Accanto alla parte impiantistica, il programma comprende una componente di ricerca e sviluppo dedicata alla produzione di acciai a basso impatto ambientale.
Questi materiali saranno destinati anche al settore automotive, comparto nel quale la domanda di soluzioni più leggere, efficienti e sostenibili assume un peso crescente nelle strategie industriali. Secondo il Mimit, l’intervento proposto da Arvedi è rilevante per la competitività del sistema produttivo e per lo sviluppo sostenibile del territorio, con possibili effetti positivi anche sul piano occupazionale.
Agevolazioni fino a 22,5 milioni di euro
A supporto del programma “ARVES”, il Ministero ha previsto agevolazioni fino a 22,5 milioni di euro. L’Accordo di sviluppo sarà gestito da Invitalia, che per conto del Mimit svolgerà l’istruttoria necessaria per l’eventuale ammissione alle misure di sostegno.
L’intervento rientra nello strumento dei contratti di sviluppo, utilizzato per accompagnare programmi industriali di dimensione rilevante e considerati strategici per filiere, territori e innovazione. Il Ministero sottolinea che tale strumento è stato reso più rapido nella legislatura in corso, con un’accelerazione delle procedure di approvazione.
Nel 2025 sono stati deliberati 134 programmi di investimento, un dato triplo rispetto alle 45 delibere del 2022. L’avvio del 2026 viene indicato come positivo, con 36 programmi deliberati nel primo trimestre dell’anno. Il caso Arvedi si inserisce quindi in una linea di interventi pubblici orientati a sostenere transizione industriale, innovazione tecnologica e rafforzamento delle produzioni strategiche nazionali.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.