Bologna, droga in casa al Pilastro: arrestata una coppia
17/05/2026
Una coppia originaria del Marocco, di 22 e 27 anni, è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione Bologna Pilastro con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata durante un servizio mirato di controllo del territorio, predisposto per prevenire e contrastare consumo e spaccio di droga nella zona di via Masia.
Il controllo in strada e i sospetti dei militari
I Carabinieri, affiancati da una squadra della SIO, la Squadra di Intervento Operativo del V Reggimento Carabinieri Emilia Romagna, hanno notato il 22enne durante l’attività di pattugliamento. Il suo atteggiamento è apparso subito sospetto ai militari, che hanno deciso di procedere al controllo.
La perquisizione personale non ha dato esito positivo, ma il giovane avrebbe continuato a mostrarsi nervoso. Un comportamento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione anche all’abitazione dell’uomo.
Secondo quanto ricostruito, prima dell’ingresso dei militari in casa il 22enne avrebbe urlato alcune frasi in lingua araba, attirando l’attenzione della convivente. Una volta entrati nell’appartamento, i Carabinieri hanno bloccato la donna mentre stava cercando di disfarsi di parte dello stupefacente.
Cocaina nel water e hashish sequestrato
La 27enne è stata fermata mentre era in procinto di gettare nel water circa 17 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi. La sostanza è stata recuperata e sequestrata dai militari, che hanno poi proseguito la perquisizione all’interno dell’abitazione.
Gli accertamenti hanno portato al rinvenimento di altri 45 grammi di hashish, insieme a materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi. La presenza della droga già suddivisa e degli strumenti per prepararla ha portato i Carabinieri a contestare alla coppia l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio.
Trovati oltre 8mila euro in contanti
Durante la perquisizione sono stati trovati anche 8.360 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Il denaro è stato sequestrato insieme allo stupefacente e al materiale per il confezionamento, nell’ambito degli accertamenti sulla possibile attività di spaccio.
Al termine delle operazioni, il 22enne e la 27enne sono stati arrestati. La vicenda resta ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria, che dovrà valutare le responsabilità dei due indagati sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri.
Le contestazioni si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per entrambi vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.
Articolo Precedente
Gas naturale, MASE fa il punto sul potenziale nazionale
Content writer con esperienza in attualità, cronaca e tecnologia scrive notizie da 10 anni, amo correre