Civitella, 18enne arrestato con cocaina e 7.200 euro
27/05/2026
Un 18enne è stato arrestato dai carabinieri del reparto operativo di Arezzo dopo il ritrovamento di cocaina, denaro contante e materiale per il confezionamento della droga in un’abitazione riconducibile al giovane. Il controllo è partito da un parcheggio pubblico a Civitella in Val di Chiana, dove i militari hanno notato una Fiat Panda e il comportamento nervoso del conducente, poi risultato essere un ragazzo di origine albanese.
Il controllo nel parcheggio di Civitella
L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio nel comune della Val di Chiana. Secondo quanto ricostruito, l’attenzione dei carabinieri è stata richiamata dall’atteggiamento del giovane alla guida dell’auto: agitazione, nervosismo e risposte che hanno indotto i militari ad approfondire la verifica.
Nel corso degli accertamenti, il 18enne avrebbe inizialmente dichiarato di non avere una dimora stabile. Una circostanza che ha ulteriormente alimentato i sospetti degli operatori, portandoli a svolgere controlli più mirati per chiarire la posizione del ragazzo e verificare eventuali elementi collegati alla detenzione di sostanze stupefacenti.
In casa cocaina, bilancino e contanti
Gli approfondimenti hanno permesso ai carabinieri di risalire al domicilio del giovane. Durante la successiva perquisizione sono stati trovati 35 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza. Elementi che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero compatibili con un’attività di preparazione delle dosi destinate allo spaccio.
All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto anche 7.200 euro in contanti. Il denaro è stato sequestrato perché ritenuto possibile provento dell’attività illecita. Sotto sequestro sono finiti anche lo stupefacente e gli strumenti trovati durante la perquisizione, mentre per il 18enne è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Procura di Arezzo al lavoro sugli accertamenti
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo. Gli investigatori stanno cercando di chiarire da dove provenisse la cocaina sequestrata e se il giovane avesse contatti con altri soggetti coinvolti nella distribuzione dello stupefacente sul territorio.
Gli accertamenti dovranno inoltre ricostruire l’eventuale rete di approvvigionamento e verificare se il denaro trovato nell’abitazione sia collegato a precedenti cessioni di droga. Il procedimento resta nella fase delle indagini, mentre il materiale sequestrato sarà ora esaminato nell’ambito degli approfondimenti disposti dall’autorità giudiziaria.
L’operazione conferma l’attività di controllo svolta dai carabinieri nell’area di Civitella in Val di Chiana e, più in generale, nella provincia di Arezzo, con particolare attenzione ai segnali ritenuti compatibili con possibili attività di spaccio anche in luoghi pubblici e aree di transito.
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