Automotive, al Mimit la soluzione industriale per Pmc e Brose: piano da 5 milioni per il rilancio di Melfi
02/04/2026
Una proposta industriale per tentare di dare continuità produttiva e occupazionale a un’area fortemente esposta alla crisi dell’automotive. Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stata presentata la soluzione individuata per Pmc e Brose, due realtà colpite dalle difficoltà che stanno attraversando il comparto, con un intervento che riguarda in modo diretto il sito di Melfi e una parte significativa dei lavoratori coinvolti.
L’operazione prevede l’ingresso della C. Costruzioni Srl, azienda attiva in particolare nelle opere stradali, nel movimento terra e nelle sistemazioni idrogeologiche, che rileverà lo stabilimento Pmc di Melfi. La società, inserita nell’indotto Stellantis e attualmente in fase di liquidazione, rappresenta uno dei nodi più delicati della tenuta industriale dell’area. Il progetto illustrato al Mimit punta a riattivare il sito attraverso un percorso graduale di reindustrializzazione, con il progressivo riassorbimento di lavoratori provenienti sia da Pmc sia da Brose.
La strategia per salvaguardare occupazione e produzione
Il piano presentato al Ministero si inserisce in una fase molto complessa per l’intera filiera dell’auto, segnata da rallentamenti produttivi, transizione tecnologica e riorganizzazioni che stanno mettendo sotto pressione i territori più esposti alla manifattura automotive. In questo quadro, la soluzione individuata per Melfi viene letta come un tentativo concreto di contenere l’impatto sociale della crisi, evitando che la liquidazione di Pmc produca effetti irreversibili sul piano occupazionale.
Secondo quanto emerso al tavolo, il progetto non si limita alla mera continuità formale del sito, ma prova a costruire una prospettiva industriale che consenta di mantenere attiva una struttura produttiva ritenuta strategica per il territorio. Il riassorbimento dei lavoratori sarà progressivo, elemento che lascia intendere una ripartenza scandita da tempi operativi e compatibile con la messa a regime del nuovo assetto produttivo.
Il ruolo di Stellantis e l’investimento previsto
Un passaggio ritenuto decisivo riguarda il contributo di Stellantis, che secondo quanto dichiarato dal ministro Adolfo Urso metterà a disposizione i propri asset a condizioni particolarmente favorevoli, con l’obiettivo di agevolare la piena reindustrializzazione del sito. Si tratta di un aspetto centrale, perché la possibilità di riutilizzare strutture, strumenti e dotazioni industriali in un contesto economicamente sostenibile può incidere in maniera sostanziale sulla riuscita dell’operazione.
L’intervento sarà accompagnato da un investimento di circa 5 milioni di euro, destinato a sostenere il percorso di rilancio del sito lucano. La cifra, pur non risolvendo da sola le fragilità del comparto, rappresenta un segnale concreto sul piano industriale e indica la volontà di accompagnare la riconversione con risorse reali, in un territorio che continua a essere strettamente legato alle sorti della filiera automobilistica.
Melfi resta un nodo sensibile per la tenuta industriale del territorio
Nel commentare l’intesa, il ministro Urso ha parlato di un progetto costruito con il contributo delle aziende, dei sindacati e della Regione, sottolineando il valore del risultato sul piano della salvaguardia occupazionale e del rilancio produttivo. Il riferimento alla tutela del tessuto industriale di Melfi restituisce bene il peso di questa vicenda, che va oltre la singola crisi aziendale e tocca un equilibrio economico locale già sottoposto a forti pressioni.
Il Ministero ha fatto sapere che continuerà a seguire l’attuazione del piano in raccordo con tutte le parti coinvolte. La fase più delicata, ora, si sposta dall’annuncio alla realizzazione concreta del progetto: tempi, numeri del riassorbimento e capacità di dare stabilità alla nuova iniziativa industriale saranno gli elementi che misureranno la reale efficacia della soluzione presentata al Mimit.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to