Trasporto pubblico in Veneto, Ruzza convoca gli operatori e punta sulla governance
21/01/2026
L'assessore regionale ai trasporti ha avviato un tavolo tecnico per definire le priorità e migliorare l'integrazione del servizio su gomma
L'assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità del Veneto, Diego Ruzza, ha inaugurato un nuovo percorso di confronto con le principali rappresentanze del trasporto pubblico su gomma. In un incontro tenutosi a Mestre, nella sede di Veneto Strade, Ruzza ha riunito le associazioni di categoria per raccogliere indicazioni e criticità direttamente dagli operatori, con l'obiettivo dichiarato di rendere il servizio "sempre più integrato ed efficiente".
Al tavolo tecnico hanno partecipato Confservizi Veneto, ANAV Veneto (Associazione Nazionale Autotrasporti Viaggiatori), CNA–FITA (Federazione Italiana Trasporti Autonomi) e AGAS Veneto, rappresentando così sia le aziende di servizio pubblico sia le imprese private del settore. L'approccio dell'assessore è stato definito pragmatico: partire dall'ascolto operativo per fotografare le problematiche reali e trasformarle in priorità di intervento, prima che si consolidino. L'incontro segue una fase di analisi interna con le strutture regionali, delineando un metodo di lavoro che pone al centro il dialogo con chi gestisce quotidianamente il servizio.
Uno dei temi centrali emersi dal confronto è stata la necessità di un'effettiva integrazione del servizio. Questo concetto si traduce in azioni concrete come il coordinamento degli orari e delle coincidenze, la semplificazione delle reti di trasporto e la garanzia di continuità tra le aree urbane e quelle extraurbane. Un servizio integrato, è stato sottolineato, deve essere in grado di rispondere in modo strutturato anche ai flussi turistici, ottimizzando i tempi di percorrenza e migliorando la prevedibilità delle corse per l'utenza.
Nel suo intervento, Ruzza ha riconosciuto la solidità del sistema di trasporto pubblico locale (TPL) veneto, impostato su criteri di sostenibilità ed economicità, ma ha indicato come priorità strategica il riordino della governance. Questo passaggio, definito uno snodo politico e tecnico, riguarda la struttura decisionale del sistema: dalla pianificazione degli affidamenti ai controlli sulla qualità del servizio, dagli standard operativi agli investimenti futuri. La revisione della governance, secondo l'assessore, è il presupposto per "tracciare la rotta futura" e migliorare concretamente la qualità del servizio offerto a cittadini e turisti.
L'incontro rappresenta un primo passo in un percorso che mira a rendere il confronto con gli operatori una prassi di lavoro costante. Il valore di questo metodo, come emerso, risiederà nella sua capacità di trasformare le criticità raccolte in azioni misurabili, con l'obiettivo di incidere sulla percezione quotidiana del trasporto pubblico in Veneto.
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