Sicurezza cibernetica, a Monaco il confronto internazionale tra agenzie e istituzioni
19/02/2026
La dimensione cibernetica torna al centro del dibattito internazionale sulla sicurezza. Alla Munich Security Conference, tradizionale forum globale dedicato ai temi strategici e geopolitici, la cybersicurezza è stata indicata come uno dei pilastri per rafforzare resilienza, stabilità economica, sovranità e sicurezza nazionale, in un contesto segnato da tensioni globali e dall’accelerazione delle tecnologie emergenti.
In questo scenario si è inserita la Conferenza sulla Cyber Sicurezza, svoltasi il 12 e 13 febbraio, che ha riunito decisori politici, imprese, rappresentanti istituzionali ed esperti del settore. Per l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha partecipato il Direttore del Servizio Strategie e Cooperazione, ambasciatore Massimo Marotti.
Direttiva NIS2 e dossier europei
Nel corso dei lavori, l’ambasciatore Marotti ha preso parte alla riunione delle 32 agenzie cyber europee, organizzata dall’Ufficio federale per la sicurezza delle informazioni della Germania (BSI). L’incontro ha rappresentato un momento di coordinamento su alcuni dei principali dossier comunitari.
Tra i temi affrontati, l’attuazione della Direttiva NIS2, che rafforza gli obblighi di sicurezza e notifica degli incidenti per un ampio numero di soggetti pubblici e privati; il nuovo Cybersecurity Package; il Digital Omnibus; e il rapporto tra sovranità digitale e sicurezza cibernetica. Questioni che incidono direttamente sulla capacità dell’Unione europea di proteggere infrastrutture critiche, dati strategici e catene del valore tecnologiche.
Dialogo transatlantico
A margine della Conferenza di Monaco, il Direttore del Servizio Strategie dell’ACN ha avuto un colloquio con il Direttore cyber della Casa Bianca. L’incontro ha confermato la volontà di mantenere un dialogo costante sui temi della sicurezza digitale, in un’ottica di cooperazione transatlantica.
Il confronto internazionale evidenzia come la cybersicurezza non sia più un ambito settoriale, ma una componente strutturale delle politiche di sicurezza e sviluppo. Infrastrutture digitali, protezione dei dati, difesa dalle minacce ibride e governance delle tecnologie emergenti si intrecciano sempre più con le dinamiche geopolitiche, rendendo indispensabile un coordinamento tra Stati, istituzioni europee e partner strategici.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to