“Sguardi sul paesaggio”, una mostra racconta l’Emilia-Romagna attraverso 60 fotografie
12/03/2026
Un viaggio visivo tra montagne, fiumi, borghi storici e paesaggi costieri dell’Emilia-Romagna prende forma nella mostra “Sguardi sul paesaggio”, un progetto fotografico che raccoglie sessanta immagini selezionate tra oltre duemila scatti inviati da cittadini, appassionati e viaggiatori. L’iniziativa propone un itinerario simbolico attraverso i luoghi più rappresentativi e quelli meno conosciuti della regione, mettendo al centro la relazione tra ambiente, storia e presenza umana.
Visitare la mostra significa attraversare l’Emilia-Romagna seguendo il filo conduttore del paesaggio: dai boschi delle dorsali appenniniche alle anse dei fiumi, dalle cascate delle vallate interne fino alle lagune e alle saline che si affacciano sull’Adriatico. In molti scatti emergono anche i segni della lunga interazione tra uomo e natura, con castelli, borghi, santuari e antiche vie che raccontano l’evoluzione del territorio nel corso dei secoli.
Il paesaggio come patrimonio culturale e identitario
Le immagini esposte nascono da un contest fotografico dedicato ai paesaggi tutelati dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di valorizzare non soltanto i luoghi più celebri – come la Pietra di Bismantova o le Valli di Comacchio – ma anche tanti siti riconosciuti di notevole interesse pubblico che, pur essendo protetti da oltre un secolo, restano spesso poco conosciuti.
Secondo l’assessora regionale all’Ambiente e alla programmazione territoriale, Irene Priolo, questi paesaggi rappresentano un patrimonio diffuso che custodisce biodiversità, storia e identità culturale. La mostra restituisce proprio questa ricchezza attraverso lo sguardo diretto dei cittadini, offrendo una narrazione collettiva del territorio.
La tutela del paesaggio, sottolinea l’assessora, non deve essere considerata un vincolo statico, ma uno strumento capace di promuovere sviluppo locale sostenibile, turismo responsabile e nuove opportunità culturali per le comunità.
Un progetto condiviso tra istituzioni e comunità
L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del Piano Paesaggistico al Codice dei Beni Culturali, organismo composto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna. Il progetto rientra tra le attività di divulgazione e partecipazione dedicate alla conoscenza dei beni paesaggistici del territorio.
Come evidenziato dalla soprintendente per la Città Metropolitana di Bologna, Francesca Tomba, la mostra è pensata come un percorso itinerante proprio per rafforzare la consapevolezza dei cittadini rispetto al patrimonio tutelato. L’obiettivo è rendere più accessibili e comprensibili i valori paesaggistici che il piano regionale è chiamato a preservare.
Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato numerose realtà del territorio, tra cui il Touring Club Italiano – Emilia-Romagna, il Club Alpino Italiano, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, la Rete degli osservatori locali per il Paesaggio e la Fondazione Bologna Welcome, con il sostegno di Emil Banca Credito Cooperativo e dei Musei Civici di Bologna.
Una mostra itinerante tra i luoghi della cultura regionale
Le sessanta fotografie selezionate dalla giuria saranno esposte in una mostra itinerante che attraverserà alcuni dei principali luoghi d’arte e cultura della regione.
La prima tappa è prevista alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, dal 14 al 29 marzo 2026. Successivamente l’esposizione proseguirà nel corso dell’anno alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, al Museo Nazionale di Ravenna, alla Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi, al Museo Casa Cervi di Gattatico, al Complesso Monumentale della Pilotta di Parma e al Palazzo Ducale di Sassuolo.
Le fotografie raccolte durante il contest sono inoltre consultabili sul portale tourer.it, una piattaforma digitale dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna. La mappa interattiva del sito consente di esplorare beni architettonici, siti archeologici, alberi monumentali, cammini e itinerari culturali, ai quali si aggiunge ora anche la sezione dedicata ai paesaggi tutelati.
La premiazione durante la Giornata Nazionale del Paesaggio
La premiazione dei vincitori del contest è in programma il 14 marzo 2026 alle ore 10 presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, in via Belle Arti 56, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Nazionale del Paesaggio.
L’evento rappresenta un momento di riflessione collettiva sull’importanza di conoscere e proteggere il territorio, valorizzando lo sguardo di chi lo vive ogni giorno. Alle 12.30 seguirà l’inaugurazione ufficiale della mostra, con ingresso libero e gratuito.
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