Sesto San Giovanni, installato il camino della BioPiattaforma ZeroC
21/04/2026
Un nuovo passo verso il completamento della BioPiattaforma ZeroC di via Daniele Manin, a Sesto San Giovanni: si è conclusa in questi giorni l’installazione del camino a servizio della linea di trattamento ed emissione fumi destinata alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione. L’intervento segna una tappa tecnica rilevante nell’avanzamento dell’impianto, accompagnandolo verso le fasi finali di realizzazione, con conclusione complessiva prevista entro il 2026.
La linea fanghi e il recupero di energia, calore e fertilizzanti
Il nuovo elemento installato rientra nel sistema dedicato alla linea fanghi, una delle componenti centrali del progetto ZeroC. L’obiettivo è trasformare gli scarti del ciclo idrico in una risorsa utile, attraverso un processo che consente di ottenere energia, calore e fertilizzanti a partire dai fanghi di depurazione. In questa prospettiva, il completamento dell’infrastruttura rappresenta un tassello concreto nel percorso di conversione degli scarti in materiali e vettori energetici riutilizzabili.
ZeroC, società interamente pubblica controllata da Gruppo CAP, è stata creata proprio per sostenere la transizione all’economia circolare nella gestione del ciclo dei rifiuti sul territorio della Città metropolitana di Milano. La linea fanghi si inserisce in questo disegno come uno degli strumenti destinati a rafforzare il recupero di materia ed energia in un unico polo industriale.
La riconversione dell’ex inceneritore in un impianto integrato
La BioPiattaforma viene descritta come uno dei progetti più innovativi dell’area metropolitana milanese. Nasce infatti dalla riconversione del precedente inceneritore e oggi punta a integrare, nello stesso sito, le funzioni di depurazione delle acque reflue e di valorizzazione energetica. Il modello scelto è quello della simbiosi industriale, cioè un sistema in cui processi diversi dialogano tra loro per ottimizzare l’uso delle risorse e ridurre l’impatto ambientale complessivo.
Dentro questo schema, la linea dedicata ai fanghi consente di chiudere ulteriormente il cerchio del recupero, perché intercetta un sottoprodotto del trattamento delle acque reflue e lo reinserisce in una filiera capace di produrre benefici energetici e industriali. L’installazione del camino, in questo quadro, costituisce un passaggio operativo necessario per accompagnare l’impianto verso la messa a regime.
Dopo la linea FORSU, un altro passo verso la piena funzionalità
Il progetto aveva già registrato un avanzamento importante nel 2024, con l’entrata in esercizio della linea dedicata alla FORSU, la frazione organica dei rifiuti solidi urbani provenienti dalla raccolta differenziata. Da quella sezione dell’impianto viene prodotto biometano, in un processo che ha segnato la prima fase concreta della nuova vita del sito.
Ora il completamento della linea fanghi rappresenta il passaggio successivo verso la piena operatività della BioPiattaforma. L’impianto ospita anche attività di ricerca e sperimentazione tecnologica avanzata, a conferma della volontà di affiancare alla gestione industriale una funzione di innovazione applicata nel campo ambientale.
Ricerca, recupero del fosforo e benefici per l’area metropolitana
Tra i progetti presenti nel sito figura anche Neofos, iniziativa che punta al recupero del fosforo da acque reflue, fanghi di depurazione e ceneri. Un’attività che si affianca alla componente impiantistica e che amplia il ruolo della BioPiattaforma come luogo di sperimentazione su soluzioni avanzate per il riuso delle risorse e la riduzione degli sprechi.
Con l’installazione del camino, il cantiere compie dunque un altro passo verso la conclusione dei lavori. L’obiettivo finale resta quello di mettere a regime un impianto pensato per generare effetti positivi sul piano ambientale, energetico e industriale, non solo per Sesto San Giovanni, ma per l’intera Città metropolitana di Milano. In questo progetto, la linea fanghi viene presentata come uno dei punti chiave per trasformare definitivamente il concetto di scarto in una risorsa da valorizzare.
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