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Roma, Anziani nel III Municipio, tre incontri pubblici per orientarsi tra i servizi sociosanitari

21/01/2026

Roma, Anziani nel III Municipio, tre incontri pubblici per orientarsi tra i servizi sociosanitari

L'iniziativa di Municipio, ASL e Portierato sociale per chiarire le procedure di accesso al Punto Unico (PUA) e al sostegno per la non autosufficienza

Per rispondere alle esigenze informative delle famiglie con persone anziane, i Servizi Sociali del Municipio Roma III Montesacro, in collaborazione con la ASL Roma 1 - Distretto 3 e il progetto di Portierato sociale gestito da Anteas Roma OdV, hanno organizzato un ciclo di tre incontri pubblici. Gli appuntamenti, aperti a tutta la cittadinanza, si terranno tra gennaio e maggio presso tre diversi Centri Sociali del territorio.

L'obiettivo è fornire una "mappa" chiara e accessibile dei servizi sociosanitari disponibili, spiegando le procedure, le competenze dei diversi uffici e i documenti necessari per avviare le pratiche. L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che, per molte famiglie, la difficoltà principale non è la mancanza di servizi, ma la complessità burocratica per accedervi.

Il primo incontro è in programma martedì 27 gennaio, dalle ore 15:30 alle 17:30, presso il Centro Sociale Anziani e Quartiere (CSAQ) Cifariello, in via Cifariello 1, a Vigne Nuove.

Il fulcro del sistema di accesso integrato è il PUA - Punto Unico di Accesso, lo sportello che coordina le funzioni socio-assistenziali del Municipio e quelle socio-sanitarie del Distretto ASL. Il PUA è il punto di riferimento per avviare percorsi legati alla valutazione dei bisogni, al sostegno per la permanenza a domicilio, all'orientamento su soluzioni residenziali come le RSA e all'informazione su contributi e agevolazioni per la non autosufficienza. Gli incontri pubblici serviranno a chiarire le competenze specifiche di ogni ente e a illustrare i passaggi procedurali corretti.

Per il Distretto 3, il PUA di riferimento si trova presso il Poliambulatorio di Via Lampedusa 23. Accanto a questo canale istituzionale, opera anche il Portierato sociale, un presidio di prossimità che offre un primo ascolto e un aiuto pratico per orientarsi tra i servizi, supportando in particolare le persone che hanno difficoltà a interfacciarsi con gli uffici pubblici.

Durante gli incontri verranno fornite anche indicazioni pratiche su come prepararsi per accedere ai servizi. Generalmente, è consigliabile avere a disposizione i seguenti documenti:

  • Documento di identità e tessera sanitaria dell'interessato.

  • ISEE aggiornato, se richiesto per la specifica misura.

  • Relazione medica recente, in caso di bisogni sanitari o di non autosufficienza.

  • Eventuali verbali di invalidità già riconosciuti.

  • Una delega, se si agisce per conto di un familiare.

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Claudio Banfi

Content writer con esperienza in attualità, cronaca e tecnologia scrive notizie da 10 anni, amo correre