Caricamento...

Città 365 Logo Città 365

Rifiuti abbandonati in un’area boscata a Vetralla: denunciato un uomo dai Carabinieri Forestali

05/03/2026

Rifiuti abbandonati in un’area boscata a Vetralla: denunciato un uomo dai Carabinieri Forestali

Un intervento dei Carabinieri Forestali di Vetralla, in provincia di Viterbo, ha portato all’individuazione del presunto responsabile dell’abbandono illecito di rifiuti in un’area naturale del territorio. L’episodio è stato accertato durante un servizio di controllo ambientale svolto nella località Ponte del Crognolo, dove i militari hanno rinvenuto diversi sacchi contenenti rifiuti domestici abbandonati all’interno di una zona boscata.

L’operazione rientra nelle attività di vigilanza dedicate alla tutela del territorio e alla prevenzione dei reati ambientali. Gli accertamenti hanno consentito di individuare il presunto autore del gesto, che è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Sacchi di rifiuti abbandonati nel bosco

Durante il controllo dell’area, i Carabinieri Forestali hanno individuato sette sacchi di plastica contenenti rifiuti non pericolosi. All’interno erano presenti materiali di varia natura: plastica, carta, indumenti usati e altri rifiuti domestici.

La presenza dei sacchi all’interno del bosco ha fatto scattare immediatamente le verifiche per individuare il responsabile dell’abbandono. Attraverso gli accertamenti investigativi svolti sul posto, i militari sono riusciti a risalire all’identità della persona coinvolta.

Si tratta di un uomo residente in un comune limitrofo a Vetralla, denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Viterbo con l’accusa di abbandono di rifiuti sul suolo, reato previsto dagli articoli 192 e 255 del Decreto Legislativo 152 del 2006, il Testo Unico Ambientale.

Attivate le procedure per la bonifica dell’area

Parallelamente alla denuncia, i Carabinieri Forestali hanno avviato le procedure previste dalla normativa ambientale per garantire la rimozione dei rifiuti e il ripristino dello stato dei luoghi.

Secondo quanto previsto dalla legge, le operazioni di recupero o smaltimento dei materiali abbandonati dovranno essere effettuate a carico del responsabile, con le dovute comunicazioni alle autorità competenti.

L’obiettivo delle procedure attivate è quello di evitare che i rifiuti restino nell’area naturale e possano causare danni all’ambiente circostante.

I rischi ambientali dell’abbandono di rifiuti

I Carabinieri Forestali hanno ricordato che l’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti rappresenta una violazione della normativa ambientale e costituisce una minaccia concreta per l’ecosistema.

Quando i rifiuti vengono lasciati sul suolo o nel sottosuolo, possono avviare processi di degrado ambientale. Le sostanze presenti nei materiali, attraverso fenomeni di percolazione, possono contaminare il terreno e raggiungere le falde acquifere, compromettendo la qualità delle risorse naturali.

A questi effetti si aggiungono le conseguenze sul paesaggio e sul decoro del territorio. L’abbandono di rifiuti in aree naturali altera la qualità degli ambienti boschivi e influisce negativamente sulla percezione di sicurezza e sulla qualità della vita delle comunità locali.

Le sanzioni previste dalla legge

Per il reato di abbandono di rifiuti sul suolo, il D.Lgs. 152/2006 prevede una sanzione amministrativa che, in caso di condanna, può comportare un’ammenda da 1.500 a 18.000 euro.

Le attività di controllo svolte dai Carabinieri Forestali fanno parte di un più ampio sistema di monitoraggio del territorio, finalizzato a contrastare comportamenti illegali che mettono a rischio l’ambiente e la salute pubblica.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.