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Ricerca italiana nel mondo, a Berlino focus su comunità scientifica e tecnologie quantistiche

28/04/2026

Ricerca italiana nel mondo, a Berlino focus su comunità scientifica e tecnologie quantistiche

L’Ambasciata d’Italia a Berlino ha celebrato la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo con un doppio appuntamento dedicato al ruolo della comunità scientifica italiana in Germania e alle nuove frontiere delle tecnologie quantistiche. Le iniziative, organizzate insieme alle associazioni SIGN di Berlino e FAI di Colonia, hanno riunito ricercatori, docenti, rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo dell’innovazione, confermando il peso della presenza italiana nel sistema accademico e scientifico tedesco.

Gli Stati Generali della Ricerca Italiana in Germania

Il primo momento della giornata è stato dedicato alla riunione degli Stati Generali della Ricerca Italiana in Germania, pensata per fare il punto su presenza, ruolo e prospettive della comunità scientifica italiana nel Paese. In Germania vivono circa 15.000 studenti, 5.800 ricercatori e 350 professori italiani, numeri che l’ambasciatore Fabrizio Bucci ha definito un patrimonio umano e strategico di straordinario rilievo.

Nel suo intervento, Bucci ha sottolineato l’importanza di rafforzare il coordinamento tra comunità scientifica, istituzioni e mondo della formazione, in un contesto globale nel quale competitività e sviluppo dipendono sempre più dalla capacità di generare conoscenza, attrarre talenti e trasformare l’eccellenza scientifica in impatto economico e sociale.

Cooperazione Italia-Germania e valorizzazione dell’innovazione

Gli Stati Generali si sono articolati in due sessioni di lavoro. La prima, dedicata all’ecosistema della ricerca e alla cooperazione tra Italia e Germania, ha visto gli interventi di Mara Thiene, Matteo Alvaro, Francesca Toma e Marzia Traverso, con la moderazione di Vito Gironda. Al centro del confronto, le opportunità di collaborazione scientifica e formativa tra i due Paesi, insieme alla necessità di costruire reti più stabili tra università, centri di ricerca e istituzioni.

La seconda sessione, dedicata ad ambiti scientifici, innovazione e valorizzazione culturale, è stata moderata da Gianaurelio Cuniberti e ha raccolto i contributi di Giorgio Metta, Paolo Pavan, Tommaso Calarco, Claudia Crocini ed Elisa Ferrando May. Il dibattito ha evidenziato come la ricerca italiana all’estero rappresenti non soltanto una risorsa accademica, ma anche uno strumento di diplomazia scientifica e di promozione del sistema Paese.

Il focus sulle tecnologie quantistiche

La seconda iniziativa, intitolata “Quantum Research, Industry and the Arts”, ha approfondito il tema delle tecnologie quantistiche, settore al centro di una crescente attenzione europea. All’incontro hanno partecipato Christiane Koch della Freie Universität Berlin, Fabio Sciarrino dell’Università La Sapienza e Bettina Kames della LAS Art Foundation, portando prospettive diverse tra ricerca, industria e linguaggi artistici.

Il tema si inserisce nel quadro dei nuovi programmi europei dedicati al settore, tra cui la strategia “Quantum Europe”, adottata nel 2025, e il futuro Quantum Act, previsto tra il 2026 e il 2027. L’obiettivo è consolidare la capacità europea di sviluppare tecnologie avanzate in un ambito considerato strategico per sicurezza, industria, calcolo, comunicazioni e innovazione scientifica.

La Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo

Il 22 aprile l’Italia ha celebrato la nona edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, istituita in ricordo di Rita Levi-Montalcini. L’edizione 2026 ha posto l’accento su quattro direttrici principali: la cooperazione scientifica multilaterale con il Polo di Trieste, l’eredità del professor Antonino Zichichi, le esplorazioni italiane ai Poli nel centenario della spedizione di Umberto Nobile e la candidatura italiana a ospitare l’Einstein Telescope nel sito di Sos Enattos.

La celebrazione di Berlino ha così confermato il ruolo della comunità scientifica italiana in Germania come ponte tra sistemi di ricerca, competenze e visioni internazionali. Un patrimonio di studenti, ricercatori e professori che contribuisce alla crescita della cooperazione tra Italia e Germania e rafforza la presenza italiana nei grandi dossier scientifici europei.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.