Caricamento...

Città 365 Logo Città 365

Misilmeri, aggredisce la convivente e minaccia i Carabinieri: arrestato 42enne

18/02/2026

Misilmeri, aggredisce la convivente e minaccia i Carabinieri: arrestato 42enne

È stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Misilmeri, con il supporto della Sezione Radiomobile, un 42enne pregiudicato ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e violazione delle prescrizioni legate alla sorveglianza speciale.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione che riferiva di una violenta lite in ambito domestico. I militari hanno intercettato l’uomo mentre rientrava nella propria abitazione, poco dopo una colluttazione con la convivente.

L’aggressione e l’intervento dei militari

La donna è giunta sul posto pochi minuti più tardi insieme ai due figli minori, mostrando evidenti segni di percosse. Considerata la gravità della situazione, è stata immediatamente attivata la procedura prevista dal “Codice Rosso”, il protocollo dedicato ai casi di violenza domestica e di genere.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe nuovamente aggredito la convivente anche alla presenza dei Carabinieri, arrivando a lanciare oggetti contro i militari intervenuti.

La situazione è ulteriormente degenerata quando il 42enne avrebbe prelevato da un armadio una pistola – risultata poi a salve ma priva del tappo rosso – puntandola contro la donna e contro gli operanti. I militari sono riusciti a disarmarlo e immobilizzarlo senza che si verificassero conseguenze più gravi.

Le misure disposte dal giudice

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare un’ulteriore pistola a salve, anch’essa priva del tappo rosso.

L’arresto è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese, che ha disposto nei confronti dell’indagato l’obbligo di dimora nel comune di Palermo e il divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve considerarsi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to