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Milano Cortina 2026: previsto un impatto economico di 6,1 miliardi

06/02/2026

Milano Cortina 2026: previsto un impatto economico di 6,1 miliardi

Le piccole e medie imprese alzano l’asticella sull’impatto economico dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. La nuova valutazione, elaborata dal Centro Studi UNIMPRESA, stima un valore complessivo di 6,1 miliardi di euro, superiore allo scenario prudenziale che si attestava attorno ai 5,3 miliardi. La differenza nasce da un’analisi che estende l’orizzonte temporale degli effetti fino al 2050, includendo turismo, infrastrutture e occupazione lungo l’intero ciclo di vita delle opere.

Il confronto con la prima stima elaborata da Banca Ifis evidenzia un cambio di prospettiva: non ci si limita alla fase dell’evento, ma si considera l’eredità economica lasciata ai territori coinvolti, con benefici diffusi e progressivi.

La composizione della stima e la distribuzione territoriale

Nel dettaglio, UNIMPRESA attribuisce 1,1 miliardi alla spesa diretta legata al turismo durante i Giochi e ulteriori 1,4 miliardi all’indotto turistico nei 24 mesi successivi. A questi si aggiungono 3,2 miliardi di legacy infrastrutturale valorizzata e 400 milioni di effetti indotti netti. Il contributo complessivo equivale a circa 0,12-0,15 punti percentuali di Pil nazionale.

La distribuzione geografica dei benefici riflette il peso dei territori ospitanti. La Lombardia assorbe circa il 52% dell’impatto, pari a 3,2 miliardi di euro; il Veneto intercetta il 34%, con 2,1 miliardi; il Trentino-Alto Adige completa il quadro con il 14%, pari a 800 milioni. Un focus specifico su Milano arriva dal Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, che stima un indotto di 319 milioni per i Giochi olimpici e di 31 milioni per quelli paralimpici.

Settori coinvolti e occupazione generata

L’analisi settoriale restituisce una mappa chiara delle attività maggiormente interessate. La ricettività concentra oltre 420 milioni di euro, seguita dalla ristorazione con circa 280 milioni. I trasporti locali e regionali raggiungono i 150 milioni, il commercio e il merchandising si attestano intorno ai 120 milioni, mentre intrattenimento e servizi accessori superano complessivamente i 130 milioni.

Sul fronte occupazionale, l’evento genera circa 13.000 posti di lavoro diretti; considerando l’effetto filiera, le unità complessive superano quota 36.000. Si tratta di numeri che incidono in modo significativo sul mercato del lavoro locale, con riflessi che si estendono oltre la durata dei Giochi.

Infrastrutture e valore nel tempo

Per misurare l’eredità economica, UNIMPRESA valuta i benefici prodotti dalle infrastrutture lungo il loro ciclo di utilizzo. Le opere ferroviarie e stradali generano vantaggi annui stimati tra 90 e 100 milioni, legati a minori tempi di percorrenza, maggiore affidabilità dei collegamenti e incremento dell’accessibilità territoriale. Attualizzando il flusso su 40 anni con un tasso sociale di sconto del 3%, il valore supera i 2,2 miliardi di euro.

Gli impianti sportivi permanenti, ipotizzando un utilizzo medio del 65% della capacità, producono ricavi annui tra 20 e 22 milioni; su un orizzonte di 30 anni il valore economico raggiunge circa 430 milioni. A questi si sommano gli effetti della riqualificazione urbana, che interessano un patrimonio immobiliare stimato in 4,8 miliardi, con un incremento medio dei valori tra il 10 e il 12%, traducibile in una valorizzazione permanente di 550-570 milioni.

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Elena Scopece

Laureata in Psicologia, ama scrivere articoli di filosofia, salute e benessere. Amante dei viaggi in solitaria.