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Malpensa, chiusura temporanea della pista 35L: voli riprogrammati su Linate

20/02/2026

Malpensa, chiusura temporanea della pista 35L: voli riprogrammati su Linate

La pista 35L/17R dell’aeroporto di Milano Malpensa sarà chiusa alle operazioni di volo dal 16 marzo al 9 maggio 2026 per consentire interventi di manutenzione straordinaria e ammodernamento tecnologico. Lo comunicano Enac e SEA Milan Airports, precisando che lo scalo continuerà a operare grazie all’utilizzo della seconda pista, seppure con una riduzione della capacità complessiva.

I lavori rientrano nel programma di manutenzione ciclica delle infrastrutture aeroportuali e puntano a garantire nel tempo standard elevati di sicurezza e affidabilità operativa.

Rifacimento pista e nuovi impianti a LED

Gli interventi interesseranno il rifacimento della pavimentazione della pista e delle superfici di rullaggio, oltre all’aggiornamento degli impianti tecnologici AVL. È prevista anche la completa sostituzione dell’impianto di illuminazione con lampade a LED di nuova generazione e l’installazione di un sistema di monitoraggio delle luci.

Le attività coinvolgeranno parte delle vie di rullaggio, rendendo necessarie modifiche temporanee alle modalità di movimentazione a terra degli aeromobili. I lavori saranno eseguiti senza interruzioni, sette giorni su sette, per l’intero arco delle 24 ore.

Secondo l’amministratore delegato di SEA, Armando Brunini, si tratta di un investimento strutturato che rafforza la solidità infrastrutturale dello scalo e ne consolida la competitività nel medio-lungo periodo.

Capacità ridotta e traffico parzialmente riallocato

Durante il periodo di chiusura, Malpensa resterà regolarmente operativo grazie alla seconda pista, ma con una capacità ridotta. Per contenere l’impatto sull’utenza, Enac – su proposta del gestore – ha disposto un incremento temporaneo della capacità operativa dell’aeroporto di Milano Linate.

La capacità di Linate, attualmente fissata a 18 movimenti orari, potrà essere aumentata fino a un massimo di 8 movimenti aggiuntivi all’ora, limitatamente ai voli Schengen operati con aeromobili narrow-body. Al momento, l’utilizzo effettivo della nuova disponibilità si attesta su 2 movimenti aggiuntivi all’ora in alcune fasce orarie.

Il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, ha sottolineato che l’obiettivo prioritario è tutelare i passeggeri, garantendo il diritto alla mobilità e riducendo al minimo i disagi, attraverso una gestione coordinata con ENAV, Assoclearance e i vettori.

La pianificazione anticipata degli interventi consente di mantenere la continuità del servizio nel sistema aeroportuale milanese, pur in un contesto di operatività temporaneamente ridotta.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.