L’AI Hub al Nairobi AI Forum: quattro intese per innovazione e sviluppo
12/02/2026
A meno di un anno dalla sua inaugurazione a Roma, l’AI Hub for Sustainable Development si afferma come piattaforma operativa di cooperazione tecnologica tra Italia e Africa. Il programma, lanciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy durante la presidenza italiana del G7, è stato tra i protagonisti del Nairobi AI Forum, organizzato congiuntamente da Italia, Kenya e Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), sotto l’egida del Piano Mattei.
L’evento ha riunito oltre 500 partecipanti tra rappresentanti istituzionali, imprese, innovatori e investitori provenienti da Africa, Europa e Paesi del G7, con un’agenda centrata sull’adozione dell’intelligenza artificiale in ambiti strategici: agricoltura, energia, sanità, istruzione e sicurezza alimentare.
Per il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Forum segna un passaggio concreto nella traduzione degli impegni assunti con l’avvio dell’Hub nel giugno 2025, rafforzando le partnership pubblico-private già attivate con Agenzia Spaziale Italiana, Kenya Space Agency, Ministero dell’Agricoltura keniota, Microsoft, NASA Harvest e UNDP.
Quattro nuove partnership operative
Nel corso del Forum sono stati annunciati quattro protocolli d’intesa che consolidano il ruolo dell’AI Hub come catalizzatore di innovazione industriale e cooperazione internazionale.
La prima iniziativa riguarda la co-progettazione del programma “AI 10 Billion”, sviluppato con la Banca Africana di Sviluppo e partner privati. L’obiettivo è mobilitare fino a 10 miliardi di dollari per sostenere imprenditorialità, infrastrutture dati e hub continentali dell’AI, con una prospettiva di creazione fino a 45 milioni di posti di lavoro in Africa entro il 2035.
È stato inoltre lanciato l’Harmonic Africa Startup Acceleration Program, promosso da Harmonic Innovation Group insieme all’AI Hub, con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro. Il programma prevede la creazione del primo incubatore italiano in Africa, un focus su tecnologie per il clima e sistemi alimentari, e la costruzione di un corridoio di innovazione tra Nairobi, Italia, San Francisco e India.
Un terzo accordo riguarda la collaborazione “Space-Enabled AI for Food Security”, che integra dati satellitari e intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza alimentare e la resilienza climatica. Il progetto, sostenuto da Kenya Space Agency, Agenzia Spaziale Italiana, NASA Harvest, Microsoft e AI Hub, mira a sviluppare una base dati geospaziale per la mappatura delle colture, la previsione dei raccolti e l’individuazione precoce dei rischi climatici.
Infine, è stata annunciata la Cybersecurity Readiness Initiative for African AI Startups, promossa dal Competence Center Cyber 4.0 in collaborazione con l’AI Hub. L’iniziativa prevede una call dedicata alle startup africane per rafforzare le competenze in materia di sicurezza informatica, con il supporto del Cisco Cyber Security Center di Nairobi.
Piano Mattei e diplomazia tecnologica
Il Nairobi AI Forum si inserisce nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, che punta a costruire partenariati paritari e orientati allo sviluppo sostenibile. L’AI Hub assume in questo contesto una funzione di diplomazia tecnologica, favorendo sinergie tra istituzioni, industria e finanza.
L’attenzione si concentra su infrastrutture scalabili, strumenti di finanziamento mirati e creazione di ecosistemi favorevoli agli investimenti, con l’obiettivo di coniugare innovazione digitale e crescita inclusiva.
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Laureata in Psicologia, ama scrivere articoli di filosofia, salute e benessere. Amante dei viaggi in solitaria.