“La privacy al lavoro”: il nuovo podcast del Garante tra algoritmi, controlli e diritti
13/02/2026
Lavorereste in un’azienda in cui il vostro superiore è un algoritmo? E se l’applicazione che organizza turni e consegne fosse in grado di tracciare i vostri spostamenti anche al di fuori dell’orario di lavoro, condividendo dati personali con terzi senza che ne siate pienamente consapevoli?
Con queste domande si apre il nuovo episodio del podcast del Garante per la protezione dei dati personali, intitolato “La privacy al lavoro”, che affronta uno dei temi più delicati della trasformazione digitale: l’equilibrio tra innovazione tecnologica, organizzazione del lavoro e tutela dei diritti fondamentali.
Algoritmi e gestione del lavoro: il caso food delivery
La puntata prende le mosse da un provvedimento adottato nel novembre 2024, quando l’Autorità ha inflitto una sanzione da 5 milioni di euro a una società di food delivery. L’azienda utilizzava sistemi algoritmici per gestire il rapporto di lavoro, assegnando turni e ordini sulla base di parametri di affidabilità e disponibilità dei rider.
Non solo: la piattaforma digitale consentiva l’attivazione o la disattivazione automatica degli account, con comunicazioni standardizzate che non tenevano conto delle specificità individuali. Un modello organizzativo che, secondo il Garante, presentava criticità sul piano della trasparenza, della proporzionalità e del rispetto dei diritti dei lavoratori.
Nel podcast, Francesco Modafferi, dirigente del Dipartimento realtà economiche e lavoro, analizza i profili giuridici di queste pratiche, soffermandosi sul rapporto tra protezione dei dati personali e Statuto dei lavoratori. La riflessione evidenzia come l’automazione dei processi decisionali non possa tradursi in una compressione delle garanzie previste dall’ordinamento.
Controllo a distanza e nuove ispezioni
Il tema del controllo illecito sul lavoratore attraversa diversi ambiti: sistemi di videosorveglianza, dispositivi di geolocalizzazione, software per il monitoraggio delle performance. Strumenti che, se non adeguatamente regolati, possono determinare un trattamento dei dati eccedente rispetto alle finalità dichiarate.
Proprio l’impatto dei sistemi di monitoraggio e dei processi di trattamento dei dati è al centro di un’ispezione congiunta che il Garante privacy e l’Ispettorato del lavoro stanno conducendo in questi giorni presso due centri logistici di Amazon. L’obiettivo è verificare la conformità delle procedure adottate rispetto alla normativa in materia di protezione dei dati e alle tutele previste per i lavoratori.
Il podcast offre così uno spunto di approfondimento su una questione destinata a incidere sempre più sul mondo del lavoro: come garantire che l’uso di algoritmi e tecnologie digitali rimanga uno strumento di efficienza e non si trasformi in un meccanismo opaco di controllo.
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