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ISPRA porta in Parlamento la nuova piattaforma per la finanza sostenibile: indicatori scientifici, report standard e accesso gratuito

01/03/2026

ISPRA porta in Parlamento la nuova piattaforma per la finanza sostenibile: indicatori scientifici, report standard e accesso gratuito

Alla Camera dei deputati ISPRA ha presentato la “Piattaforma per la sostenibilità della finanza e delle imprese”, un dispositivo digitale pensato per trasformare la rendicontazione ambientale da adempimento a leva operativa. Il lancio è previsto nella seconda metà del 2026, subito dopo la pausa estiva: sarà allora che imprese, operatori finanziari, mondo assicurativo e PMI potranno accedere a un laboratorio gratuito capace di generare indicatori ambientali con metodologia dichiaratamente scientifica, calcolare emissioni dirette e indirette, stimare impatti e leggere i rischi fisici legati al clima.

Il progetto si colloca nel solco del documento tecnico ISPRA del 2024 “La sfida ambientale per la finanza sostenibile” e viene proposto come infrastruttura comune di dati e metriche, utile a rendere comparabili le informazioni richieste da banche, investitori e stakeholder, riducendo l’asimmetria informativa che spesso penalizza le imprese di minori dimensioni.

Un motore di indicatori “pronto uso” per imprese, banche e assicurazioni

La piattaforma nasce per automatizzare la produzione degli indicatori previsti dalla normativa, con la possibilità di scaricare report in formati standardizzati e con piena interoperabilità con l’ESAP (European Single Access Point). L’obiettivo dichiarato è duplice: rendere più semplice l’accesso ai capitali, perché la qualità del dato ambientale entra ormai nelle valutazioni di credito e nelle scelte assicurative; consolidare una cultura della sostenibilità fondata su metriche verificabili, evitando che la complessità tecnica si trasformi in un terreno opaco o in un costo sproporzionato.

Nel convegno “Sfide ambientali e competitività: gli strumenti ISPRA per imprese, finanza e mondo assicurativo”, inserito nella campagna “Facciamo Circolare” realizzata con il finanziamento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il messaggio è stato netto: la trasparenza ambientale sta diventando una componente strutturale della competitività. Non un “bollino” reputazionale, ma un’informazione di mercato che incide su investimenti, polizze, filiere e strategie industriali.

Rischi fisici, coste e dissesto: IdroGEO e MER nel pacchetto degli strumenti

La presentazione della piattaforma si è intrecciata con un tema sempre più urgente per l’economia reale: i rischi fisici legati a frane, alluvioni ed eventi estremi. ISPRA ha richiamato il ruolo di IdroGEO, applicazione web open source e open data consultabile anche da smartphone, pensata per analizzare e condividere mappe e indicatori sul dissesto idrogeologico. La funzione “Verifica pericolosità” consente di individuare il livello di rischio per frane e alluvioni entro 500 metri da un punto di interesse e stampare un report; il “Calcolo scenario” permette di stimare popolazione, famiglie, edifici e imprese esposte in un’area delimitata dall’utente. Un uso pratico, orientato tanto alla consapevolezza degli imprenditori quanto al supporto decisionale di finanza e assicurazioni.

Sul versante costiero e marittimo, ISPRA ha evidenziato il contributo della piattaforma MER (PNRR Marine Ecosystem Restoration): mappatura integrale delle coste italiane, reti osservative con boe e radar, modellistica previsionale. In un contesto in cui transizione energetica, carburanti marittimi ed estensione dell’ETS al settore navale ridisegnano scelte e costi, strumenti di valutazione del rischio ambientale e protocolli di ripristino degli habitat diventano parte integrante della pianificazione.

Le dichiarazioni istituzionali ascoltate a Montecitorio hanno insistito su un punto: sostenibilità sociale ed economica vanno tenute insieme. È una frase che, tradotta in operatività, significa poter misurare bene per decidere meglio. La nuova piattaforma ISPRA, sviluppata con supporto tecnico di Sistemi Informativi (società IBM) e finanziata per il 2026 nell’ambito della convenzione ISPRA–MIMIT “Facciamo Circolare”, promette proprio questo: un ecosistema interattivo in costante aggiornamento, costruito per allinearsi all’evoluzione delle regole europee e nazionali senza scaricare la complessità sulle imprese più fragili.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.