Il MASE presenta SIM, la nuova infrastruttura per la sicurezza ambientale
12/02/2026
Un investimento da 500 milioni di euro per integrare intelligenza artificiale, supercalcolo e oltre 3.000 fonti dati in un’unica piattaforma nazionale. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha presentato a Roma, nella sede di Confindustria durante l’evento “Beyond Climate”, il Sistema Integrato di Monitoraggio e Previsione (SIM), infrastruttura finanziata dal PNRR e definita unica in Europa per ampiezza e dotazione tecnologica.
SIM nasce con l’obiettivo di prevenire e gestire i rischi ambientali e climatici, offrendo uno strumento operativo a Ministeri, Regioni, amministrazioni pubbliche, Forze dell’Ordine e Protezione Civile.
Monitoraggio avanzato e gestione delle emergenze
La piattaforma sarà impiegata per una pluralità di funzioni: prevenzione dell’instabilità idrogeologica, contrasto agli incendi boschivi, monitoraggio dell’inquinamento marino e costiero, supporto all’agricoltura di precisione, individuazione di illeciti ambientali e gestione delle emergenze.
Il sistema integra dati provenienti da enti centrali, Regioni, oltre 40 amministrazioni e più di 3.000 datasource, elaborati attraverso tecnologie di supercalcolo e algoritmi di intelligenza artificiale. Tra le principali voci di investimento figurano 250 milioni per il potenziamento delle reti di monitoraggio e delle dotazioni, 35 milioni per il rilievo lidar e gravimetrico nazionale, 35 milioni per la lotta attiva agli incendi e 180 milioni per progettazione, sviluppo applicativo e infrastrutture digitali.
Il progetto, già presentato in sede G7 e G20, è stato sviluppato dai partner tecnologici Leonardo e DXC, capofila di due raggruppamenti temporanei di imprese che coinvolgono oltre 30 aziende specializzate. Accanto agli utilizzatori pubblici, il sistema prevede forme strutturate di coinvolgimento di soggetti privati qualificati.
Una “best practice” europea
Per il ministro Gilberto Pichetto, SIM rappresenta “un avanzamento tecnologico di grande valore” e una “best practice in Europa” per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico. La cooperazione istituzionale e l’integrazione dei dati, ha evidenziato, consentiranno una gestione più efficace della sicurezza ambientale in tutte le sue declinazioni.
Il viceministro Vannia Gava ha sottolineato come la piattaforma trasformi la conoscenza in azione concreta, mettendo l’innovazione al servizio della tutela del territorio e della protezione dei cittadini.
Alla presentazione hanno preso parte diversi esponenti del Governo, tra cui il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro per la Protezione civile Sebastiano Musumeci e il sottosegretario Alessio Butti. Sono stati inoltre diffusi videomessaggi di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, e della commissaria europea Jessica Roswall.
L’evento “Beyond Climate” proseguirà con tavoli tecnici dedicati alla digitalizzazione e all’impiego delle nuove tecnologie a supporto della sicurezza ambientale, approfondendo le ricadute operative della piattaforma nei diversi settori.
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Laureata in Psicologia, ama scrivere articoli di filosofia, salute e benessere. Amante dei viaggi in solitaria.