Educazione finanziaria e legalità: a Catanzaro un patto con le scuole per formare cittadini consapevoli
05/02/2026
Promuovere un rapporto maturo con il denaro, incoraggiare scelte economiche responsabili e fornire strumenti per orientarsi tra opportunità e rischi dell’innovazione finanziaria. Con questo obiettivo si è svolto al Teatro Politeama di Catanzaro l’incontro Educazione finanziaria e legalità, che ha coinvolto oltre seicento studenti delle scuole superiori del capoluogo calabrese. L’iniziativa è stata promossa dalla Banca di Credito Cooperativo Calabria Ulteriore, in collaborazione con Prefettura, Questura, il sindacato FSP Polizia di Stato e l’US Catanzaro 1929.
L’evento ha rappresentato un momento di confronto diretto tra istituzioni, sistema bancario e mondo della scuola, con l’intento di rafforzare una cultura della legalità che passi anche dalla comprensione delle dinamiche economiche e finanziarie.
Scuola, istituzioni e territorio: un’alleanza educativa
L’incontro si inserisce nel calendario del “Mese dell’educazione finanziaria” ed è stato la tappa conclusiva di un percorso formativo più ampio, sviluppato nell’ambito delle iniziative previste dal protocollo d’intesa per la prevenzione del fenomeno dell’usura. Il protocollo, sottoscritto lo scorso novembre in Prefettura anche dagli istituti bancari, mira a costruire una rete stabile tra scuola, istituzioni e territorio, capace di offrire risposte concrete a fenomeni complessi che colpiscono in particolare le fasce più fragili della popolazione.
Per gli studenti, il confronto ha rappresentato un’occasione per comprendere come le scelte economiche individuali siano strettamente legate al rispetto delle regole e alla fiducia negli strumenti legali. La pianificazione del futuro, è emerso con chiarezza, non può prescindere da una conoscenza di base dei meccanismi finanziari e dei rischi connessi a scorciatoie apparentemente vantaggiose.
Fintech e nuovi rischi: la criminalità che cambia volto
Ampio spazio è stato dedicato alle insidie legate alla finanza tecnologica, un ambito in rapida evoluzione con cui le giovani generazioni entrano in contatto sempre più precocemente. Pagamenti digitali, piattaforme online, criptovalute e strumenti di investimento accessibili via app offrono opportunità, ma espongono anche a rischi che richiedono consapevolezza e spirito critico.
Su questo punto è intervenuto il questore di Catanzaro, richiamando l’attenzione sulla capacità della criminalità di adattarsi e sfruttare le nuove tecnologie per truffe, raggiri e forme evolute di illegalità economica. Un messaggio chiaro: l’innovazione non è neutra e richiede competenze adeguate per essere governata.
Legalità come fiducia e responsabilità
Il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha sottolineato come educazione finanziaria e legalità siano pilastri imprescindibili per valorizzare le potenzialità della Calabria. Richiamando la recente firma del primo protocollo contro usura ed estorsione, ha ribadito la necessità di rafforzare la fiducia nello Stato e negli strumenti normativi, invitando i ragazzi a diffidare dei facili guadagni, a riconoscere i segnali delle truffe e a fare sempre riferimento alle Forze dell’ordine.
L’incontro di Catanzaro conferma così il valore di iniziative che parlano ai giovani con un linguaggio concreto, mettendo in relazione scelte economiche, responsabilità individuale e rispetto delle regole. Un investimento educativo che guarda al futuro, partendo dai banchi di scuola.
Laureata in Psicologia, ama scrivere articoli di filosofia, salute e benessere. Amante dei viaggi in solitaria.