Cybersicurezza, confronto tra ACN e Commissione europea sulle strategie digitali
12/03/2026
La sicurezza informatica è diventata uno degli ambiti strategici più rilevanti per le istituzioni nazionali ed europee. L’aumento delle minacce digitali, la crescente dipendenza delle infrastrutture critiche dalle tecnologie informatiche e l’evoluzione delle piattaforme digitali impongono infatti un rafforzamento continuo delle capacità di prevenzione e risposta agli attacchi cyber.
In questo contesto si inserisce la riunione del Nucleo per la cybersicurezza (NCS) che si è svolta il 9 marzo 2026 presso la sede dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN). L’incontro è stato presieduto dal direttore generale dell’Agenzia, Bruno Frattasi, e ha visto la partecipazione di Roberto Viola, direttore generale della DG CONNECT della Commissione europea, la direzione che si occupa di reti di comunicazione, tecnologie digitali e contenuti.
Un dialogo tra Italia ed Europa sulle sfide digitali
La riunione rientra nel percorso di approfondimento promosso dall’ACN attraverso incontri allargati del Nucleo per la cybersicurezza, finalizzati a sviluppare una visione strategica condivisa sulle principali questioni del dominio cyber.
Nel suo intervento introduttivo, Bruno Frattasi ha evidenziato l’importanza del confronto con le istituzioni europee per affrontare temi sempre più centrali nel dibattito tecnologico e geopolitico, tra cui la digitalizzazione sicura, l’autonomia strategica europea, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e l’evoluzione delle normative sulla sicurezza informatica.
Il dialogo con la Commissione europea assume infatti un valore particolare in una fase storica in cui le politiche digitali sono sempre più coordinate a livello comunitario. Le decisioni prese a Bruxelles incidono direttamente sugli standard di sicurezza, sulle infrastrutture digitali e sulle strategie tecnologiche dei Paesi membri.
Il ciclo di conferenze del Nucleo per la cybersicurezza
L’incontro rappresenta il terzo appuntamento di un ciclo di conferenze promosso dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. L’iniziativa è pensata per offrire alle amministrazioni che fanno parte del NCS una base comune di conoscenze e strumenti di analisi.
L’obiettivo è costruire una visione interdisciplinare delle questioni legate alla sicurezza digitale, permettendo alle istituzioni coinvolte di affrontare in modo coordinato le attività di prevenzione, preparazione e allertamento in caso di eventi cyber.
Il Nucleo per la cybersicurezza svolge infatti un ruolo centrale nel sistema nazionale di protezione digitale, contribuendo al coordinamento tra amministrazioni e organismi competenti nella gestione delle emergenze informatiche.
Le strategie europee per la sicurezza informatica
Durante l’incontro, Roberto Viola ha illustrato le principali iniziative promosse dall’Unione europea nel campo della cybersicurezza. Il suo intervento ha evidenziato quattro pilastri fondamentali che guidano l’azione europea: protezione, rilevamento, risposta e deterrenza.
Questi principi sono alla base della riforma normativa che la Commissione europea ha sviluppato negli ultimi anni per rafforzare la sicurezza del mercato digitale europeo.
Tra i provvedimenti più rilevanti figurano la Direttiva NIS2, che rafforza gli obblighi di sicurezza per operatori pubblici e privati, il Cybersecurity Act, che introduce un sistema europeo di certificazione per prodotti e servizi digitali, e il Cyber Resilience Act, dedicato alla sicurezza dei dispositivi connessi e dei software.
L’obiettivo delle istituzioni europee è costruire un ecosistema digitale più resiliente, capace di proteggere cittadini, imprese e infrastrutture critiche da minacce sempre più sofisticate.
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Laureata in Psicologia, ama scrivere articoli di filosofia, salute e benessere. Amante dei viaggi in solitaria.