Controlli straordinari all’Aurelio: arresti, denunce e sequestri nel quadrante ovest di Roma
28/01/2026
Un’operazione ad ampio raggio, pianificata e condotta nelle ore più sensibili della giornata, ha interessato il quadrante ovest della Capitale, con particolare attenzione al quartiere Aurelio e all’area di Cornelia. L’intervento, messo in campo dai Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, con il supporto della Sezione Motociclisti del Nucleo Radiomobile di Roma e dei militari della Cio dell’8° Reggimento “Lazio”, rientra in una strategia di presidio rafforzato del territorio, finalizzata al contrasto della criminalità diffusa e al contenimento delle situazioni di degrado urbano.
Il bilancio dell’attività restituisce la fotografia di un controllo capillare: 70 persone identificate, 38 veicoli sottoposti a verifica e numerose sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada. Sul piano giudiziario, l’operazione ha portato a quattro arresti e tre denunce in stato di libertà, confermando come il monitoraggio costante di alcune aree sensibili resti uno strumento centrale per intercettare fenomeni di spaccio e microcriminalità.
Spaccio e sorveglianza speciale: i casi più rilevanti
Tra gli arresti eseguiti, particolare rilievo assume quello di un 58enne romano, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. L’uomo è stato fermato durante un controllo presso un distributore di carburanti in via di Boccea, dove i militari hanno rinvenuto 15 grammi di cocaina e 595 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Un episodio che evidenzia la recidiva e la difficoltà di interrompere percorsi criminali già noti alle forze dell’ordine.
In manette è finito anche un 47enne romano, già gravato dall’obbligo di presentazione presso la Stazione Carabinieri di Settecamini. L’uomo è stato fermato in via Mario Borsa subito dopo aver ceduto alcune dosi di cocaina a un 45enne residente a Fiumicino, identificato e segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti. Un arresto che sottolinea l’importanza del controllo mirato nei confronti di soggetti già sottoposti a misure restrittive.
Parchi e strade sotto osservazione
L’attenzione dei militari si è concentrata anche su aree verdi e spazi pubblici. All’interno del parco di Pineta Sacchetti sono stati arrestati un 38enne egiziano e un 38enne tunisino, entrambi senza fissa dimora, sorpresi mentre vendevano dosi di hashish a un cittadino ungherese di 51 anni, anche lui identificato e segnalato come assuntore. Un intervento che conferma come i parchi cittadini restino punti critici per lo spaccio al dettaglio.
Sul fronte dei reati predatori, i Carabinieri hanno denunciato un 67enne cubano e un 42enne colombiano, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, colti mentre tentavano di rubare all’interno di un’auto parcheggiata in via della Magliana Nuova. Denuncia anche per un 31enne della Repubblica Ceca, fermato in via della Stazione Aurelia con alcolici rubati poco prima da un esercizio commerciale di via Paolo II.
L’operazione conferma l’impegno dell’Arma nel presidio costante dei quartieri più esposti, con interventi mirati che mirano non solo alla repressione dei reati, ma anche a rafforzare la percezione di sicurezza dei cittadini attraverso una presenza visibile e coordinata sul territorio.
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Laureata in Psicologia, ama scrivere articoli di filosofia, salute e benessere. Amante dei viaggi in solitaria.