Competitività europea ed energia, vertice in videoconferenza tra Meloni e i leader UE
16/03/2026
In vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo, e alla luce delle recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato a una riunione in videoconferenza con diversi leader europei dedicata ai temi della competitività dell’Unione europea e dell’energia.
L’incontro è stato ospitato congiuntamente dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e dal primo ministro belga Bart De Wever. La riunione rientra nelle attività del gruppo di lavoro informale sulla competitività europea, avviato durante il ritiro dei leader a Alden Biesen il 12 febbraio.
Un confronto tra numerosi Paesi europei
Alla videoconferenza hanno partecipato, oltre a Italia, Germania e Belgio, anche rappresentanti della European Commission e numerosi Stati membri dell’Unione europea.
Tra i Paesi presenti: Austria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Slovenia, Svezia e Slovacchia.
Il confronto si è concentrato soprattutto sulle ricadute economiche e energetiche del conflitto in Medio Oriente, con particolare attenzione agli effetti sui mercati globali dell’energia e sulle possibili iniziative per limitare l’aumento dei prezzi.
La proposta italiana sul sistema ETS
Nel corso della riunione, Meloni ha evidenziato la necessità di interventi rapidi per contenere il costo dell’energia, proponendo una sospensione temporanea del sistema europeo di tassazione del carbonio.
In particolare, la premier italiana ha suggerito di sospendere temporaneamente il meccanismo ETS, cioè l’EU Emissions Trading System, che regola lo scambio di quote di emissione di CO₂.
Secondo la proposta, la sospensione dovrebbe rimanere in vigore fino a una revisione più ampia del sistema, che affronti diversi aspetti critici, tra cui:
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il tema delle quote gratuite di emissione
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la volatilità dei prezzi delle quote ETS
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l’interazione tra ETS e mercato elettrico europeo
Competitività e mercato unico europeo
Oltre al tema energetico, i leader hanno discusso anche della necessità di rafforzare la competitività dell’Unione europea attraverso due direttrici principali:
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il completamento del Mercato unico europeo
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una maggiore semplificazione normativa a livello comunitario
L’obiettivo è rendere l’economia europea più resiliente di fronte alle tensioni geopolitiche e alla crescente competizione internazionale.
Contatti continui in vista del Consiglio europeo
Al termine dell’incontro, i leader hanno concordato di mantenere un coordinamento costante nei giorni che precedono il Consiglio europeo di marzo.
L’intenzione è arrivare al vertice con proposte concrete e scadenze precise da inserire nelle conclusioni finali del Consiglio, in modo da rafforzare le politiche europee su energia e competitività.
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Laureata in Psicologia, ama scrivere articoli di filosofia, salute e benessere. Amante dei viaggi in solitaria.