Benevento, protocollo in prefettura per rafforzare la sicurezza delle banche
17/02/2026
Un’intesa operativa per alzare il livello di protezione degli istituti di credito e dei loro clienti, con un’attenzione particolare ai reati predatori che colpiscono sportelli automatici e infrastrutture di custodia del contante. È questo il perimetro del protocollo sottoscritto in prefettura tra il prefetto Raffaela Moscarella e il coordinatore nazionale di Ossif, il Centro di ricerca dell’ABI sulla sicurezza anticrimine, Marco Iaconis.
Il documento punta a consolidare un modello di prevenzione che combina tecnologia, scambio informativo e coordinamento tra pubblico e privato, nella consapevolezza che le filiali bancarie rappresentano presìdi sensibili, soprattutto nei contesti urbani e nelle aree meno densamente abitate.
Difese tecnologiche e protezione degli ATM
L’accordo prevede un potenziamento delle misure di difesa passiva adottate dagli istituti di credito operanti nel territorio sannita. In concreto, saranno implementati sistemi tecnologici avanzati e dispositivi antieffrazione destinati a proteggere gli sportelli ATM, le cassette di sicurezza e i sistemi di custodia del contante.
Negli ultimi anni, le modalità di attacco ai bancomat si sono evolute, passando dall’uso di esplosivi artigianali a tecniche più sofisticate di manomissione elettronica. L’adeguamento degli apparati di sicurezza diventa quindi un elemento imprescindibile per ridurre la vulnerabilità delle strutture e limitare i danni economici e materiali, che spesso ricadono anche sulla collettività.
L’investimento in tecnologia, tuttavia, non viene considerato una soluzione autosufficiente. L’obiettivo è integrare i dispositivi di protezione con procedure condivise e con un monitoraggio costante delle situazioni di rischio.
Scambio informativo e prevenzione integrata
Tra i punti qualificanti del protocollo figura il rafforzamento del flusso informativo tra istituti bancari e Forze dell’ordine. Una circolazione più tempestiva dei dati relativi a tentativi di effrazione, movimenti sospetti o nuove tecniche criminali consente di affinare le strategie di contrasto e di intervenire con maggiore rapidità.
Il prefetto Moscarella ha sottolineato come la sicurezza del territorio richieda una sinergia strutturata tra istituzioni e soggetti privati, capace di tradursi in progetti concreti. La collaborazione con Ossif, che rappresenta un osservatorio privilegiato sulle dinamiche anticrimine nel settore bancario, si inserisce proprio in questa prospettiva: costruire una strategia condivisa che unisca innovazione tecnologica e coordinamento operativo.
Per il territorio beneventano, l’intesa segna un passaggio significativo nella prevenzione dei reati contro le infrastrutture finanziarie. La tutela degli sportelli e dei sistemi di custodia non riguarda soltanto la protezione del patrimonio bancario, ma incide direttamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sulla continuità dei servizi essenziali, soprattutto nelle aree dove la presenza di una filiale rappresenta un punto di riferimento economico e sociale.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to