Benefit Competition, a Brindisi premiate le imprese innovative che uniscono profitto e sostenibilità
13/03/2026
Prosegue il percorso della Benefit Competition, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per valorizzare modelli imprenditoriali capaci di coniugare crescita economica e impatto positivo su ambiente, territorio e comunità. La seconda tappa della competizione si è svolta a Brindisi, presso la Camera di Commercio, con la partecipazione di imprese provenienti da diverse regioni italiane.
L’iniziativa mette al centro il modello delle società benefit, una forma d’impresa che integra gli obiettivi economici con finalità di beneficio comune, contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale nel sistema produttivo.
Innovazione e sostenibilità tra i progetti finalisti
I finalisti della tappa pugliese sono stati selezionati dal Comitato di valutazione istituito dal MIMIT e rappresentano un panorama articolato delle nuove imprese italiane impegnate nella transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
Tra i settori in cui le società benefit risultano maggiormente diffuse figurano transizione ecologica, digitalizzazione e filiere agroalimentari sostenibili.
Tra i progetti finalisti dedicati alla sostenibilità nei consumi e nella produzione spicca PlanEat, sviluppato da Alimentiamoci S.r.l. Società Benefit, una piattaforma digitale che favorisce scelte alimentari più sostenibili nella ristorazione collettiva e contribuisce alla riduzione dello spreco alimentare. Accanto a questo progetto si colloca C.Art.One©, ideato da Apogeo S.r.l. Società Benefit, che promuove il riuso creativo e culturale degli imballaggi in cartone.
Un altro gruppo di iniziative riguarda l’innovazione nei materiali e nei processi produttivi. BeNewtral S.r.l. Società Benefit ha sviluppato un legante innovativo a basse emissioni come alternativa al cemento tradizionale, mentre Open Building S.r.l. SB promuove il progetto PBIM, dedicato alla digitalizzazione e alla gestione del patrimonio storico-architettonico attraverso strumenti avanzati di modellazione digitale.
Filiera agroalimentare e tecnologie avanzate
Tra i finalisti figurano anche progetti che puntano alla valorizzazione sostenibile delle filiere agroalimentari. Il Gruppo Breaders ha presentato il Progetto Mulino, finalizzato al rafforzamento della filiera dei cereali e alla produzione di farine ottenute da grani coltivati direttamente nei campi del gruppo.
Capua 1880 ha invece proposto il Codice degli Agrumi, un protocollo che accompagna i fornitori verso pratiche agricole più sostenibili. In questo ambito rientrano anche Cobalto S.r.l., con il progetto Le Profondità – Cantina Subacquea del Molise, che sta adottando il modello di impresa benefit, e N&B Natural is Better S.r.l. Società Benefit, impegnata nella valorizzazione di una filiera corta basata sulla coltivazione dell’Aloe Vera del Salento.
Accanto a queste iniziative si collocano progetti ad alto contenuto tecnologico legati all’utilizzo avanzato dei dati. GenomeUp S.r.l. ha sviluppato JuliaOmix, una piattaforma per l’analisi e l’interpretazione dei dati genomici a supporto dei percorsi diagnostici, mentre Planetek Italia S.r.l. promuove Planetek Academy, programma formativo dedicato all’utilizzo dei dati geospaziali.
I vincitori della tappa di Brindisi
Al termine della sessione di pitching, la giuria composta da rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale del territorio ha decretato i vincitori della seconda tappa della competizione.
La classifica finale vede:
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1° posto: GenomeUp
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2° posto: BeNewtral
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3° posto: N&B Natural is Better
La giornata ha rappresentato anche un momento di confronto tra istituzioni, imprese ed esperti del settore. Un panel di approfondimento ha analizzato il modello di impresa benefit, affrontando il quadro normativo, le prospettive di sviluppo e le politiche territoriali che possono favorirne la diffusione.
Durante l’incontro è stato presentato anche il percorso avviato dalla Regione Puglia per sostenere la crescita delle società benefit, considerato un esempio significativo di come le politiche locali possano contribuire alla costruzione di un ecosistema favorevole all’innovazione sostenibile.
Prossima tappa ad Ancona
L’ampia partecipazione registrata nelle prime tappe della Benefit Competition conferma la crescente attenzione delle imprese italiane verso modelli di sviluppo orientati alla generazione di impatto positivo.
Il percorso della competizione proseguirà con la terza tappa in programma ad Ancona il 26 giugno 2026. Le candidature saranno aperte a partire dal 23 marzo, attraverso il modulo disponibile nella pagina dedicata all’iniziativa.
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